Con un’estensione totale di 12 ettari, questo è il più grande cantiere italiano della Torino-Lione.
Il cantiere di Chiomonte / Giaglione impiega più di 700 lavoratori. Due frese scaveranno 30 km di gallerie, incluse le due canne del tunnel, la galleria Maddalena 2, il sito di sicurezza sotterraneo di Clarea. La galleria Maddalena 1 è servita a indagare la struttura geologica della montagna e sarà utilizzata per la manutenzione e la ventilazione. Principale cantiere italiano della Torino-Lione, Chiomonte dal 2012 è sito di interesse strategico nazionale, punto di accesso ai lavori per il tunnel di base in Italia.
La Variante al progetto definitivo approvata dal CIPE nel 2018 prevede che, in Italia, i principali lavori partano dal cantiere di Chiomonte e non più da Susa, per rafforzare la sicurezza di maestranze e cittadini. Il sito si estende su 12 ettari, nei Comuni di Chiomonte e Giaglione sotto il viadotto dell’autostrada A32.
Le foto del cantiere
Dati chiave
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dual-mode TBMs
0 km
di scavo
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lavoratori
0 miliardo
€
Le imprese all’opera
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TELT ha affidato il contratto da 1 miliardo di euro al raggruppamento UXT, composta da Itinera (mandataria), Ghella e Spie batignolles. La direzione lavori è affidata al raggruppamento composto da Italferr, Systra Italia e Pini Group SA.
A che punto è il cantiere?
Dati aggiornati a maggio 2025
80%
Metodi di scavo e opere realizzate
Sono previsti un totale di circa 30 km di scavo, effettuati con metodo tradizionale e con metodo meccanizzato a seconda delle condizioni geologiche. Le opere includono le due canne del tunnel di base, la galleria della Maddalena, i rami di collegamento, il sito di sicurezza sotterraneo di Clarea e la galleria artificiale all’imbocco Est di Susa. Tra Clarea e Susa, lo scavo sarà effettuato utilizzando due TBM dual mode, in grado di adattare la modalità di scavo a seconda della tipologia di terreno incontrata. Il cunicolo geognostico della maddalena (7.020 m), scavato tra il 2012 e il 2017 dalla fresa GEA, ha permesso di analizzare il Massiccio d’Ambin e di raccogliere i dati geologici, idrogeologici e geomeccanici necessari per la progettazione del tunnel di base. Attrezzato di nicchie logistiche, costituisce oggi un accesso operativo e sarà utilizzato come galleria di servizio, sicurezza e ventilazione.
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