La tutela dell’informatore, o «whistleblower» come definito in ambito anglosassone, è fondamentale per le imprese della linea Lione-Torino, non solo ai fini del rispetto delle norme, ma anche per garantire la trasparenza delle attività professionali legate al progetto; esse ritengono infatti di dover esercitare il diritto-dovere di «fare luce» attraverso il sistema di whistleblowing.

Ai sensi della Legge n. 2016-1691 del 9 dicembre 2016, detta Legge Sapin II, che si applica a TELT in quanto entità di diritto francese, e avendo preso atto dell’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 italiano, TELT ha istituito un sistema di segnalazione per comportamenti che possano far riferimento a tentativi di corruzione o ad altre infrazioni nei confronti di dipendenti, collaboratori e fornitori.

I “Destinatari” della procedura sono:

  • i dirigenti e i membri degli organi sociali di TELT
  • i dipendenti di TELT
  • i partner, i fornitori, i consulenti e i collaboratori esterni


La segnalazione può essere effettuata in forma anonima al Referente Etico dell’azienda o al Comitato Etico secondo le modalità specificate nella procedura allegata al Codice Etico. TELT tutela il segnalante da qualsiasi forma di ritorsione a seguito della denuncia e garantisce la massima riservatezza.

Piattaforma Whistleblowing