Quadro normativo e procedure approvative di sicurezza ferroviaria in un contesto binazionale. L’esempio del tunnel di base del Moncenisio

Le lunghe gallerie richiedono un’attenta riflessione sugli aspetti di sicurezza ferroviaria e di gestione degli incidenti.

Autori: P. Poti, A. Chabert 

Il tunnel di base del Moncenisio tra Italia e Francia fa parte di una lunga serie di gallerie ferroviarie di lunghezza superiore ai 20 km che nel corso degli ultimi anni hanno sostituito o stanno sostituendo le vecchie linee di valico. Queste lunghe gallerie richiedono un’attenta riflessione sugli aspetti di sicurezza ferroviaria e di gestione degli incidenti. In particolare per i tunnel transfrontalieri la problematica dell’iter approvativo connesso alla sicurezza ferroviaria è complicata dal mutuo intervento di diversi Enti nazionali competenti ai fini autorizzativi.

L’articolo inizia con un rapido cenno alle procedure intraprese nei per i collegamenti della Manica e del Brennero  molto simili al futuro tunnel di base del Moncenisio. 

Viene quindi affrontato il particolare contesto binazionale italo-francese caratterizzante il Tunnel di Base da tre diversi punti di vista: la definizione del quadro normativo di riferimento, la sua armonizzazione e le procedure approvative di sicurezza ferroviaria intraprese con le rispettive Agenzie Nazionali per l’ottenimento del “nulla osta allo sviluppo e alla realizzazione dell’opera” nonché, ad opera realizzata, il “nulla osta alla messa in servizio commerciale” dell’infrastruttura.